FAQ

Il vincolo è il fattore che limita le prestazioni globali dell’organizzazione. È il fattore che permetterebbe di conseguire l’obiettivo dell’organizzazione in misura maggiore, se questa potesse incrementarlo o sfruttarlo meglio. Per individuare il vincolo è necessario rispondere alla seguente domanda: qual è l’elemento che impedisce all’organizzazione di conseguire il proprio obiettivo in misura maggiore? Nelle imprese for profit, la domanda può essere espressa in questi termini: qual è l’elemento che impedisce all’impresa di ottenere maggiori profitti? Esempi di possibili vincoli sono la capacità produttiva di un centro di lavoro, una fonte di fornitura, la domanda di mercato, la liquidità.
Sì. Se non esistesse alcun vincolo, un’organizzazione non avrebbe limiti al conseguimento del proprio obiettivo. Le imprese for profit, ad esempio, potrebbero conseguire profitti infiniti. Pertanto, le organizzazioni devono effettuare una scelta: acquisire la competenza per gestire il vincolo in modo consapevole o farsi condizionare dal vincolo, dato che esso determinerà le prestazioni globali, indipendentemente dal fatto di essere riconosciuto.
Un’organizzazione può essere descritta come un insieme di processi interdipendenti finalizzati al conseguimento di un obiettivo, per esempio la generazione di profitto nelle imprese for profit. Tale insieme può essere assimilato a una catena, la cui forza (l’obiettivo della catena) è determinata dalla forza dell’anello più debole. Il conseguimento dell’obiettivo globale di un’organizzazione è sempre limitato da un fattore, che chiamiamo vincolo: esso costituisce “l’anello debole” dell’insieme dei processi interdipendenti, che impedisce all’organizzazione di conseguire il proprio obiettivo in misura maggiore.
La Theory of Constraints è una metodologia manageriale completa e dispone di soluzioni per tutte le principali aree gestionali: produzione, project management, innovazione tecnologica, distribuzione, vendite, acquisti, marketing, misurazione e controllo economico, sviluppo di strategie e di tattiche, valorizzazione delle risorse umane.
Un Vantaggio Competitivo Decisivo è la capacità di soddisfare un bisogno significativo del cliente o del mercato, in un modo che nessun concorrente possa o voglia imitare in tempi brevi. L’applicazione delle soluzioni della Theory of Constraints consente la costruzione di un Vantaggio Competitivo Decisivo e la sua capitalizzazione, mediante l’elaborazione e la vendita di un’Offerta non Rifiutabile.
Un’Offerta non Rifiutabile (UnRefusable Offer, URO) è un’offerta tanto conveniente da non poter essere rifiutata dal cliente e tale da dissuadere i concorrenti dal copiarla in tempi brevi.
I principali elementi distintivi della Theory of Constraints sono costituiti da: A) focalizzazione della gestione dell’organizzazione sul vincolo; B) disponibilità di metodi e strumenti (Thinking Processes) che permettono di trovare soluzioni semplici a problemi apparentemente complessi; C) un solido processo decisionale che consente di limitare i rischi associati a qualsiasi iniziativa di cambiamento e di facilitare il conseguimento del consenso di tutte le parti interessate. L’universalità dei principi su cui si basa determina inoltre un’estrema versatilità dell’approccio, che produce miglioramenti significativi nella maggior parte dei contesti (imprese di piccole, medie e grandi dimensioni, instabilità del mercato, condizioni congiunturali sfavorevoli, ecc.), anche laddove altre filosofie manageriali presentano problemi di implementazione.
Una Ever-Flourishing Company è un'impresa che genera un valore che cresce in modo significativo e continuativo per tutte le parti interessate (dipendenti, clienti, azionisti, società), grazie a un incremento esponenziale delle prestazioni economiche, associato a una considerevole stabilità organizzativa.
I principali elementi che contraddistinguono il Throughput Accounting dai tradizionali metodi di supporto al controllo di gestione sono i seguenti: A) classificazione dei costi in due sole categorie, costi totalmente variabili (costi che variano linearmente con il volume di prodotto/servizio) e Operating Expenses (tutte le spese rimanenti); B) classificazione delle retribuzioni del personale operativo diretto come Operating Expenses; C) valorizzazione delle scorte di semilavorato e di prodotto finito (fino al momento della vendita) in base ai soli costi totalmente variabili; D) focalizzazione dell’attenzione sull’impatto di ogni decisione sul fattore che limita le prestazioni dell’organizzazione (il vincolo).
Il Throughput Accounting consente di valutare preventivamente l’impatto delle decisioni particolari, assunte nelle diverse aree e a vari livelli di un’organizzazione, sulle prestazioni globali, mediante l’esame degli effetti previsti di tali decisioni sul Throughput (Delta T), sull’Investment (Delta I) e sulle Operating Expenses (Delta OE).
Il “Mondo dei Costi” rappresenta un quadro di riferimento per la gestione di un’organizzazione, considerata come un insieme di parti indipendenti, dove il costo globale è uguale alla somma del costo delle componenti. La gestione si focalizza sul contenimento e/o la riduzione dei costi, in base all’assunto che il modo per migliorare le prestazioni globali di un’organizzazione consiste nel conseguire miglioramenti locali ovunque.
Il “Mondo del Throughput” rappresenta un quadro di riferimento per la gestione di un’organizzazione, che tiene conto delle interdipendenze fra le parti e dell’esistenza di un fattore limitante (il vincolo). La gestione si focalizza sull’incremento del Throughput e sulla valutazione dell’impatto di ogni decisione o azione locale sulle prestazioni globali dell’organizzazione.
Le Categorie di Riserva Legittima (Category of Legitimate Reservation, CLR) sono regole per esaminare la validità e la solidità logica dei diagrammi realizzati mediante l'uso dei Thinking Processes.